☕ Noi (Il diario)
Pubblicato il 30 marzo 2026
C’è un momento preciso, nelle domeniche dedicate alla progettazione, in cui un’idea inizia a prendere forma tra una call e l’altra con Anna Maria. È in quegli incontri che è nato il Set Natura, una collezione che vuole portare in casa il calore degli elementi primordiali. Il primo protagonista di questo viaggio è Radici, il cesto più grande della serie, che con le sue sfumature terra racconta una storia di solidità e luce.
Per il set Natura, la scelta è ricaduta su una struttura che unisce il calore del legno alla texture materica del filato. Dopo l'esperienza con le basi ovali del Set Sottobosco, abbiamo scelto una base rettangolare in legno pre-forata da 30x20 cm.
Questa scelta non è solo estetica: la base in legno conferisce a Radici una stabilità e una resistenza che i fondi interamente all'uncinetto difficilmente riescono a garantire. Una volta terminata la lavorazione, le misure del cesto aumentano di un centimetro per lato a causa dello spessore del filato sui bordi, portando l'ingombro finale a circa 31x21 cm con un'altezza di 14 cm. È una "radice" solida e spaziosa, capace di mantenere la sua forma nel tempo.
Lavorare un filato misto cotone da 5 mm richiede vigore, ma anche un’estrema attenzione alla scelta degli strumenti. Sebbene i manuali consiglino uncinetti del n. 9 o 10, per rendere Radici compatto e quasi architettonico, ho scelto di utilizzare un uncinetto n. 7.
Per affrontare una lavorazione così serrata, l'attrezzatura fa la differenza: è indispensabile usare un uncinetto robusto ed ergonomico per garantire una presa sicura della mano e ridurre l'affaticamento. Inoltre, l'uncino deve avere una punta affusolata, caratteristica fondamentale per riuscire a entrare con precisione nel punto così stretto.
La vera sfida inizia dai fori della base, dove è necessario un uncinetto n. 4 per agganciare le prime maglie attraverso il legno. È un esercizio di pazienza dove il punto maglia sale giro dopo giro, impostando prima il perimetro e poi la struttura verticale, con un punto extra negli angoli per far sì che le pareti salgano perfettamente dritte.
Insieme ad Anna Maria abbiamo studiato a lungo la palette cromatica. Il marrone alla base non è casuale: evoca la terra, la forza e la resistenza. Salendo verso l’alto, il colore sfuma nel beige fino ad arrivare al panna, che regala una nota di luce improvvisa, come un raggio di sole che colpisce il suolo del bosco.
Radici non è solo un contenitore; è il risultato di una progettazione condivisa, di un’amicizia che continua a intrecciare bellezza e di mani che si muovono in modo lento e uniforme, dando vita a un'armonia che si sente al tatto.
Stefania